ELISOCCORSO NEVICATA FEBBRAIO 1956


Dal 4 febbraio 1956, per venti giorni consecutivi, Casalnuovo M. fu colpita da una tormenta di neve e da una ondata di gelo che misero in “ginocchio” tutta la Puglia.
Neve e vento misero fuori uso numerosi tralicci elettrici; le strade rimasero bloccate, i viveri incominciarono ascarseggiare e i forni, avevando esaurito le scorte di paglia, non potevano più fornire il pane. Si rese necessario l’intervento di un elicottero, per trasportare, presso gli Ospedali Riuniti di Foggia, una donna che aveva avuto complicazioni durante il parto.
Il comandante della stazione carabinieri M.llo Scalera ottenne l’intervento di uno dei primi elicotteri Augusta-Bell che atterrò nella piana nei pressi della masseria Maselli, come si vede nella foto.

Dom

Pubblicato in Storia di Casalnuovo | Lascia un commento

CASALNUOVO M. VIA S. LUIGI ANNI 60


Dalla foto si vede com’era prima degli anni ’60 via S. Luigi. Da piazza Municipio, andando verso via C. Battisti, si vede il Consorzio Agrario.
Questo Ente, dal 1957 fino al 1959, acquistò da vari proprietari il terreno per la costruzione della struttura che occupa una superfice di circa 1.000 mq.e che venne completata nel 1967.
Fu a servizio di molti agricoltori sia del nostro paese che di quelli limitrofi. Dal 1970 in poi la via si popolò di nuove costruzioni ad uso abitativo; nacque un nuovo quartiere fino a raggiungere quasi il rione “Cappella”.
Dom

Pubblicato in Storia di Casalnuovo | Lascia un commento

LA VECCHIA FONTANA CON L’ABBEVERATOIO


Dopo anni di ricerche sono riuscito a trovare una foto che ritrae la Fontana com’era una volta; c’e anche l’abbeveratoio ormai scomparso.
Secondo alcuni anziani che ricordano quanto detto dai loro padri, sembra che nel punto dove sorge la fontana scorresse un ruscelletto che forniva acqua per bere e lavarsi.
Nel 1843 fu costruita la “Fontana” per permettere l’approvvigionamento dell’acqua alla popolazione casalnovese. Non era l’unica a fornire l’acqua; si aggiungeva ad altre già presenti: Ciampanella, Fontana Pelliccia, S. Vito, Caccetta, e ad alcuni pozzi: Rossetti, Nescia, Don Pasquale ed altri.
Sulla fontana furono scolpiti alcuni versi di buon auspicio:
“Correte all’ onda o vergini. Limpido e fresco è il fonte.
Costò non poco il traggerla dal sen di alpestre monte.
Correte all’ onda impavide, sebbene ombroso in parte
Fugga l’idea di Silvia col favoloso Marte”.

I versi, come riferito da un vecchio amministratore comunale, appartenevano al nostro concittadino Ernesto Mandes, poeta, avvocato e politico, nato a Casalnuovo Monterotaro nel 1874 e scomparso a San Severo, dove viveva, nel 1959.
La vecchia strada fatta con brecciame e selcioni che portava alla “Fontana” fu progettata e realizzata dall’Ing. G. Mandes nel 1915; il costo dell’opera fu di lire 2.000.
L’attuale strada realizzata negli anni ’70 è opera dell’amministrazione Palmieri.

Saluti Dom

Pubblicato in Storia di Casalnuovo | 7 commenti

VIA VERDI CASALNUOVO MONTEROTARO


Una volta le stradine del nostro paese erano tutte lastricate in pietra. La loro costruzione, che si fa risalire intorno al 1828, fu opera delle ditte Mandes, Beccia e D’amico che lavoravano nel nostro comune. La strada della foto (anno 1967) è stata rifatta nel 1993, come pure quelle adiacenti.
Saluti Dom.

Pubblicato in Storia di Casalnuovo | 5 commenti

PIAZZA PLEBISCITO 1968 – Casalnuovo Monterotaro

La foto è quasi paragonabile al quadro del pittore Giuseppe Pellizza da Volpedo.
Oltre a numerosi compaesani si vede il salone di Pietro Iannantuoni, la cantina gestita da Francesco Bao, il bar “il Cacciatore” dei fratelli Giovanni e Antonio Parente e la vecchia sede della Comunità Braccianti.
Le nuove generazioni non immaginano nemmeno cosa c’era in piazza plebiscito; oltre a quelle della foto vi erano associazioni di varie categorie ed altre attività commerciali che oggi non esistono più. La piazza, tutta in mattonelle, fu realizzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco avv. Domenico Gentile; nel 2012 è stata rimodernata dal sindaco Pasquale De Vita.

Dom

Pubblicato in Storia di Casalnuovo | 1 commento

INIZIO CORSO UMBERTO I° 1967


Ecco com’era l’inizio di corso Umberto I° nel 1967. Le chiome degli alberi offrono ombra a quanti sostano sulle vecchie panchine in ferro; a due passi c’è la piazza del mercato.
Si vede la barberia che era gestita da “mast’ M-chèl” De Cicco e, se si guarda attentamente, la vecchia sede della banca Popolare di San Paolo Civitate.
Anche da questa foto emerge la vitalità che c’era a Casalnuovo Monterotaro.

Dom

Pubblicato in Storia di Casalnuovo | 1 commento

CASANUOVO M. CORSO UMBERTO I° ANNO 1967


Questa foto mostra com’era nel 1967 l’ultima parte di corso Umberto I°. Si vede la vecchia rivendita di sali e tabacchi “Spallone-Irlante”, e l’insegna del barbiere “M. Candeloro”.
Alcune case hanno una configurazione urbanistica diversa perchè sono state ristrutturate o abbattute e ricostruite ex novo.
In fondo a sinistra si notano i vecchi alberi della villetta ormai modificata totalmente.

Dom

Pubblicato in Storia di Casalnuovo | 1 commento

ALUNNI 2^ ELEMENTARE 1942 CASALNUOVO M.


Questa foto del 1942 ci è stata data da Giustino Parente che vive a Roma da diverso tempo, ma ogni anno ritorna, nel periodo estivo, a Casalnuovo Monterotaro.
Un gruppo di alunni della 2^ elementare fa attività fisica, in preparazione al sabato fascista, nel piazzale davanti alla scuola elementare.
Con loro c’è il maestro Federico Veneziano.
Oggi quel piazzale è occupato dalla nuova villetta comunale.

Dom

Pubblicato in Storia di Casalnuovo | Lascia un commento

FIGLI DELLA LUPA 1934 CASALNUOVO M.


Nella continua ricerca di foto che rievocano il passato del nostro paese ne abbiamo trovata una del 1934 che ritrae “Figli della Lupa” casalnovesi in una sfilata.
A partire dal 1928 tutte le associazioni non controllate dal partito fascista furono sciolte d’autorità e divenne obbligatoria l’iscrizione all’Opera Nazionale Balilla per entrambi i sessi, dai sei ai diciotto anni.
In cambio era garantita l’assistenza scolastica, sanitaria e assicurativa. Gli insegnanti dovevano propagandarne l’iscrizione.
Compito delle scuole era, secondo l’ideologia fascista, inquadrare, ideologizzare e organizzare militarmente i giovani per prepararli al futuro compito di servire la Patria e il Duce.

Insieme alla foto viene pubblicata anche una tessera di nomina a caposquadra che risale al 1940.

Dom

Pubblicato in Storia di Casalnuovo | 1 commento

SABATO FASCISTA ANNO 1935 A CASALNUOVO M.


Questa fotografia risale al 1935. Ritrae una delle tante manifestazioni del “Sabato Fascista”, una giornata dedicata alla Gioventù del Littorio.
I partecipanti, classificati in base all’età e al sesso, prendevano il nome di figli della Lupa, piccole italiane, balilla, avanguardisti e giovani fascisti. L’impegno del sabato era obbligatorio ma era accettato quasi da tutti. Si andava a scuola regolarmente ma con orario ridotto per celebrare la giornata dedicata ai saggi ginnici e paramilitari. Tutto era scandito con ordine e precisione; l’abbigliamento veniva fornito dal fascio locale che aveva come capo l’avv. Pelilli. Il segretario del partito era l’ins. Nicola Di Nunzio.
La divisa per i ragazzi e ragazze era obbligatoria anche durante tutte le manifestazioni e ricorrenze che si celebravano nel comune.
Dom

Pubblicato in Storia di Casalnuovo | Lascia un commento